Guidebook for Vercana

Mauro E Paola
Mauro E Paola
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Mauro E Paola

Guidebook for Vercana

Food Scene
Albergo Ristorante Le 5 Case
Ristorante Pizzeria Ideale
13 Via S. Lorenzo
La Ronde Domaso
16 Via Case Sparse
Sightseeing
229
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Bellagio
229
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140
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Varenna
140
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Parks & Nature
Botanical Garden of Villa Carlotta
3 Via Statale
Giardino del Merlo
12 Via del Giardino
Arts & Culture
Museo della Fine della Guerra Dongo
6 Piazza Paracchini
Biblioteca del Convento Francescano
8 Via delle Rimembranze
Essentials
Iperal Domaso
128 Via Case Sparse
Caraccio Cleofe
4 Via per Vico
Bar Caffe'Aggio Vercana
9 Via Provinciale
Visite turistiche
L’Itinerario inizia con la visita dell’isola Comacina unica isola del Lario dove troviamo interessanti resti di edifici religiosi. L’isola era infatti molto importante e ricca nel medioevo, ma venne devastata nel periodo della lotta tra Corno e Milano. La visita di Villa Carlotta ci riconsegna l’immagine del Lago di Como come meta ottocentesca di scrittori, artisti e viaggiatori dell’epoca. La villa presenta al suo interno preziose opere d’arte scultoree insieme a pregevoli arredi. La fama dei luogo è comunque legata al suo giardino, in parte all’italiana e in parte all’inglese. Nel primo pomeriggio si raggiunge Bellagio, località rinomata per la sua posizione sulla punta che divide il Lago nei due rami rispettivamente di Lecco e di Como. Dopo una breve visita del centro storico tempo libero o possibilità di visita i giardini di Villa Melzi.
84
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Comomeer
84
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L’Itinerario inizia con la visita dell’isola Comacina unica isola del Lario dove troviamo interessanti resti di edifici religiosi. L’isola era infatti molto importante e ricca nel medioevo, ma venne devastata nel periodo della lotta tra Corno e Milano. La visita di Villa Carlotta ci riconsegna l’immagine del Lago di Como come meta ottocentesca di scrittori, artisti e viaggiatori dell’epoca. La villa presenta al suo interno preziose opere d’arte scultoree insieme a pregevoli arredi. La fama dei luogo è comunque legata al suo giardino, in parte all’italiana e in parte all’inglese. Nel primo pomeriggio si raggiunge Bellagio, località rinomata per la sua posizione sulla punta che divide il Lago nei due rami rispettivamente di Lecco e di Como. Dopo una breve visita del centro storico tempo libero o possibilità di visita i giardini di Villa Melzi.
L’itinerario ha inizio con la visita dell’abbazia di Piona, fondata dai monaci cluniacensi nel XII secolo. La piccola chiesa dell’abbazia, che rappresenta un precoce esempio di romanico comasco, conserva affreschi medioevali nell’abside. Affiancato alla chiesa troviamo un chiostro eretto nel 1200 che presenta una felice fusione di motivi romanici e gotici. L’itinerario prosegue con la visita di S. Pietro in Vallatesituato nella bassa Valtellina, altro esempio di insediamento monastico cluniacense strettamente collegato con quello di Piona. A Vallate sono oggi visibili solo alcuni resti della chiesa e delle abitazioni dei monaci, il tutto in un luogo isolato e immerso nel verde. Nel pomeriggio la sosta al San Vincenzo di Gera Lario avrà lo scopo di analizzare un edificio ricco di stratificazioni artistiche dove il romanico convive con manifestazioni dell’arte rinascimentale e barocca sul substrato di epoca romana. Ultima tappa della giornata a Gravedona dove si visiterà la chiesa di S. Maria del Tiglio, caposaldo del romanico comasco per la sua struttura architettonica e l’importanza che riveste all’interno di tale linguaggio. Costruita sul luogo ove sorgeva un precedente battistero paleocristiano (sec. V-VI), di cui conserva, all’esterno, degli altorilievi simbolici, murati sopra il suo portale e all’interno il fonte battesimale e tracce dell’antico pavimento a mosaico, la chiesa presenta un caratteristico campanile addossato alla facciata. Il suo interno, semplice ed armonioso, è impreziosito dalla presenza di affreschi dei sec XIV-XV.
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Comomeer
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L’itinerario ha inizio con la visita dell’abbazia di Piona, fondata dai monaci cluniacensi nel XII secolo. La piccola chiesa dell’abbazia, che rappresenta un precoce esempio di romanico comasco, conserva affreschi medioevali nell’abside. Affiancato alla chiesa troviamo un chiostro eretto nel 1200 che presenta una felice fusione di motivi romanici e gotici. L’itinerario prosegue con la visita di S. Pietro in Vallatesituato nella bassa Valtellina, altro esempio di insediamento monastico cluniacense strettamente collegato con quello di Piona. A Vallate sono oggi visibili solo alcuni resti della chiesa e delle abitazioni dei monaci, il tutto in un luogo isolato e immerso nel verde. Nel pomeriggio la sosta al San Vincenzo di Gera Lario avrà lo scopo di analizzare un edificio ricco di stratificazioni artistiche dove il romanico convive con manifestazioni dell’arte rinascimentale e barocca sul substrato di epoca romana. Ultima tappa della giornata a Gravedona dove si visiterà la chiesa di S. Maria del Tiglio, caposaldo del romanico comasco per la sua struttura architettonica e l’importanza che riveste all’interno di tale linguaggio. Costruita sul luogo ove sorgeva un precedente battistero paleocristiano (sec. V-VI), di cui conserva, all’esterno, degli altorilievi simbolici, murati sopra il suo portale e all’interno il fonte battesimale e tracce dell’antico pavimento a mosaico, la chiesa presenta un caratteristico campanile addossato alla facciata. Il suo interno, semplice ed armonioso, è impreziosito dalla presenza di affreschi dei sec XIV-XV.